Ora e sempre spirito di squadra

Quando pensi:

-allo spirito di squadra in azienda,

-al fatto che sia difficile da costruire,

-all’impegno che ogni giorno va profuso (e tu devi essere il primo a dare l’esempio)

E inizi a essere un po’ demotivato data la fatica che sa dietro, immagina quello che è successo con la Nazionale italiana femminile di pallavolo guidata da Julio Velasco l’altro giorno.

La vittoria al Mondiale non è stata frutto solo del talento individuale, ma della capacità di trasformare un gruppo di giocatrici in un organismo unico, capace di affrontare le difficoltà insieme e di far emergere il meglio da ciascuna. Di reggere anche nei momenti più critici, senza farsi prendere dal panico.

Questo stesso principio vale anche per un’impresa di distribuzione come la tua e la mia. Lo spirito di squadra non è “andare d’accordo”, non è “collaborare”, ma saper integrare competenze e ruoli diversi in un unico progetto. In pallavolo c’è chi riceve, chi alza, chi attacca: nessuna giocatrice può vincere da sola, perché ogni punto è il risultato di una sequenza di azioni coordinate. Ecco, nella tua azienda serve che chi prende gli ordini, chi prepara il magazzino, chi guida il furgone e chi segue la contabilità agiscano in sincronia, rispettando tempi e responsabilità reciproche.

Un altro elemento che Velasco ha sempre sottolineato è la fiducia reciproca. Ogni atleta deve sapere che la compagna farà il suo compito, anche nei momenti di pressione. In azienda è lo stesso: lo spirito di squadra nasce quando non devi controllare ossessivamente ogni passaggio, perché sai che ciascuno si impegna a garantire lo standard. Questa fiducia si costruisce con:

-allenamento quotidiano,

-feedback chiari,

-condivisione degli obiettivi

esattamente come avviene nello sport.

C’è poi la gestione degli errori…

… tasto che nessuno vuole mai toccare. In pallavolo un errore non si cancella, ma si supera immediatamente, perché il gioco continua. Velasco insegna a non colpevolizzare, ma a trasformare l’errore in apprendimento e a restare concentrati sul punto successivo. Nelle nostre aziende significa non fermarsi a cercare il colpevole di una consegna sbagliata, ma analizzare rapidamente la causa e correggere il processo, senza disperdere energia in recriminazioni.

Una visione comune

La Nazionale vince perché tutte hanno lo stesso obiettivo: conquistare la partita. E noi?

Noi dobbiamo spostare il focus dal risultato individuale (il venditore che chiude un ordine, il magazziniere che finisce il turno) a quello collettivo: il cliente soddisfatto e l’azienda che cresce.

Lo spirito di squadra, quindi, è la capacità di trasformare differenze e ruoli specifici in una forza unica. Quando riesci a trasmetterlo, la tua azienda non funziona più come una somma di individui, ma come una squadra che, come la Nazionale di Velasco, può vincere sfide molto più grandi della somma dei singoli talenti.

(foto tratta da www.federvolley.i)

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