Il costo dell’energia continua a essere una delle preoccupazioni più pesanti per chi lavora nella distribuzione Ho.Re.Ca. e non abbiamo di fronte scenari più rosei. Gas ed elettricità restano instabili, il mercato europeo continua a subire tensioni internazionali e molte aziende stanno affrontando bollette ancora troppo elevate rispetto alla media europea. Dobbiamo rapidamente iniziare a ragionare in modo diverso: il risparmio energetico deve diventare una nostra strategia aziendale al pari del marketing e delle vendite.
Parlando ogni giorno con vari colleghi, mi accorgo che molti continuano a cercare soluzioni straordinarie senza intervenire sugli sprechi quotidiani che, alla fine dell’anno, pesano enormemente sulla marginalità dell’impresa.
Il primo errore è sottovalutare gli uffici
Fermati: prima di pensare a celle frigorifere, magazzini o trasporti refrigerati, guarda gli uffici. Sapevi gli uffici aziendali sono un potenziale centro di dispersione economica pesante?
Climatizzazione mal gestita, luci accese inutilmente, computer sempre attivi, dispositivi lasciati in standby.
Poniamoci una domanda concreta: quanto consuma davvero il tuo ufficio durante una giornata normale? Se non misuri gli sprechi, non puoi correggerli.
Le aziende più efficienti stanno introducendo:
-sensori intelligenti;
-programmazione oraria degli impianti;
-monitoraggio dei consumi per area;
-climatizzazione differenziata;
-sostituzione graduale degli impianti energivori.
Studiare le bollette è un’azione che immagino tu stia già facendo, ma le aziende più evolute fanno un passo in più: analizzano il comportamento energetico dell’impresa.
Esistono software molto semplici che ti permettono di monitorare:
-picchi di consumo;
-sprechi energetici;
-dispositivi energivori;
-utilizzo reale degli impianti;
-consumi nelle diverse fasce orarie.
Iniziando a leggere questi dati, scopri spesso situazioni incredibili: uffici climatizzati nei weekend, apparecchiature accese tutta la notte, consumi anomali in aree quasi inutilizzate.
C’è poi un aspetto che molti sottovalutano: il modo in cui la tua azienda gestisce l’energia comunica qualcosa anche ai clienti, ai collaboratori e ai partner commerciali. È diventata una variabile legata alla REPUTATION. Un’impresa organizzata, efficiente e attenta ai consumi trasmette solidità, visione e capacità manageriale.
Credo che, al di là dei proclami, questo debba essere vissuto come un anno di transizione intelligente per tutta la distribuzione horeca. Non aspettare la prossima emergenza energetica per intervenire, nessuno sa quando arriverà o se questa si risolverà, inizia adesso a osservare come consuma davvero la tua azienda. Lascia sui tazebao aziendali i seguenti suggerimenti propositivi, in modo che i collaboratori siano subito coinvolti:
-Se una luce, un monitor o un climatizzatore non servono, spegnili subito: ogni spreco pesa sull’azienda e sul pianeta.
-Usa l’energia come useresti il tuo denaro: con attenzione, responsabilità e buon senso.
Sei in grado di valutare già ora come poter ottimizzare la bolletta? Hai già usato strumenti di questo genere? Condividi la tua esperienza a mit@ristopiulombardia.it, la condividerò con la community horeca.







