Con piacere e soddisfazione condivido con la community degli imprenditori della distribuzione e tutti i clienti horeca la notizia del premio “We for Peace” assegnato alla mia azienda, Ristopiù Lombardia S.p.A. Società Benefit per il progetto “Pace in Tavola”.
Questo prestigioso riconoscimento, promosso dai Rotary Club del Gruppo Brianza 2 (con capofila il Rotary Club Varedo e del Seveso) guidato dalla Presidente Donatella Rampado, con il patrocinio del Distretto Rotary 2042, valorizza le realtà imprenditoriali capaci di distinguersi per la responsabilità sociale, l’inclusione e l’abilità nel promuovere relazioni positive sul territorio.
Quando ho ritirato il premio, nei giorni scorsi, ho voluto ricordare una frase che guida ogni mia scelta: l’impresa è molto più del semplice fatturato. Un’azienda è prima di tutto un ecosistema fatto di persone, di storie e di sogni.
Il progetto “Pace in Tavola” nasce proprio da una bellissima realtà che viviamo quotidianamente: all’interno di Ristopiù lavorano fianco a fianco collaboratori provenienti da molte regioni italiane e da diverse parti del mondo. Abbiamo scelto di valorizzare questa straordinaria ricchezza culturale attraverso due elementi universali: il cibo e la convivialità.
La diversità è un valore da celebrare e una risorsa preziosa per costruire una “pace positiva” partendo dai piccoli gesti di ogni giorno.
Sono convinto che ogni azienda, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore, possieda la capacità e le risorse per attivare iniziative simili. Creare progetti di inclusione e valorizzazione delle risorse umane richiede principalmente una scelta di valore: decidere di guardare oltre il mero dato economico per investire sul benessere della comunità aziendale e del territorio.
Ogni piccola azione in questa direzione contribuisce a costruire un tessuto economico più sano, forte e inclusivo per tutti.







