Il potere del sorriso

Forse non te lo ricordi, forse non lo sai, forse non ci hai mai pensato: l’arma più potente che tu hai per conquistare il cliente è il sorriso. Tuo e dei tuoi dipendenti.

Il bar e il ristorante svolgono una funzione sociale che molti sottovalutano: per un lasso di tempo limitato, ma molto frequente, accolgono le persone e diventano un piccolo rifugio, una comfort zone che voi avete arredato e presidiate con il servizio. Le persone, senza che voi ve ne accorgiate, vivono i loro drammi, le loro preoccupazioni, le loro soddisfazioni, mentre gustano una bevanda rinfrescante, o assaggiano una pizzetta, o gustano un brandy invecchiato.

L’imprenditore poco attento potrebbe questo punto dire: “E a me cosa interessa? L’importante è che consumino!”.

L’ imprenditore attento, invece, che ha il potere di strappare un sorriso e di far sentire le persone davvero “a casa”, sa che il tempo del cliente non va sottovalutato. Il piccolo miracolo del sorriso si può compiere sempre a patto che:

  • I tuoi dipendenti siano felici di lavorare e trasmettano questa felicità. Il cliente capisce subito se si trova in un ambiente in cui le persone si detestano tra loro. Non vuole farsi carico di ulteriori problemi… di conseguenza non frequenterà più il tuo locale.
  • Il servizio sia davvero di qualità, ossia in funzione dei reali bisogni delle persone. Non del tuo unico interesse economico personale. Che arriva dopo, se appunto i clienti sono contenti.
  • Tu sia consapevole che non sei, con il tuo locale, una commodity. Ovvero: il cliente non ha bisogno assoluto di bere il tuo caffè o mangiare la tua brioche, volendo potrebbe farne assolutamente a meno. Questo comporta che non puoi dare niente per scontato. Non solo non devi trascurare le norme igieniche, ma devi fare in modo che l’accoglienza sia a tutto tondo.

È vero, essere imprenditore con le precisazioni di cui sopra è un lavoro davvero molto complicato. La prima difficoltà è quella della relazione con i propri dipendenti, che a loro volta sono l’interfaccia con il cliente. Eppure da questo tema non puoi prescindere: troppo spesso la clientela esce insoddisfatta perché si sente trascurata o un “peso” per il barista che pare impegnato a fare altro.

Esiste una ricetta per migliorare questi aspetti?

Sì, iniziare a lavorare avendo come prerequisito il rispetto totale dell’altro, sia esso dipendente, fornitore o cliente. E poi cercare di usare sempre un sorriso vero e sincero, capace di creare un legame con l’altro e di ricordargli che, davvero, il locale e le sue persone sono a disposizione.

Non sottovalutare il potere del sorriso, non costa nulla e ti fa ottenere grandi benefici.

Hai mai sperimentato di persona servizi di qualità e servizi scadenti, con conseguenti problemi di perdita di lavoro? Ce li vuoi raccontare? Lascia qui il tuo commento, partecipare alla community è il miglior modo per crescere nella professione, grazie agli scambi di esperienze!

Visita anche il sito RistopiùNews, ogni giorno ci sono nuove notizie che ti attendono!

Un caro saluto da Jo

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *