Sei forte quanto CR7?

Parliamo di calcio. Non di calcio giocato.

Parliamo di business. E del valore di un brand. Per imparare e fare esattamente lo stesso.

Parliamo di Cristiano Rolando, che è arrivato alla Juventus per una cifra pari a 100 milioni di euro (dati al Real; 60 milioni lordi a stagione per il calciatore, per quattro anni).

CR7 ha 33 anni.

Valeva la pena un acquisto del genere(lasciando da parte le questioni etico-morali, che però prima o poi qualcuno dovrà tirare fuori)?

Non è alto il rischio di aver acquistato un giocatore che sta iniziando la sua parabola discendente, data l’età non più giovanissima?

La risposta è no.

CR7 è stato acquistato per il brand. Per il valore che il suo nome genera e porta con sé.

Calcolatrice alla mano, è stato valutato che un personaggio del genere, dalla fama planetaria, con la maglia bianconera, genererà introiti commerciali incredibili alla società. Non solo in Italia.

Il club torinese uscirà dal recinto “europeo” per entrare in quello mondiale, al pari del Real Madrid, o del Barcellona.

A questo serve Cristiano Ronaldo.Ad aumentare il business, la reputazione, a far parlare – e comperare – tutti i tifosi del mondo.

E infatti, guarda caso, la notizia di questo arrivo ha surclassato le notizie relative ai Mondiali di Calcio che nel frattempo si stavano disputando in Russia.

Ovvio.

Nessuno di noi ha un’impresa paragonabile al “marchio Cristiano Ronaldo”.

Ma nulla ci impedisce di carpire i suoi segreti e renderli “utilizzabili”.

Per esempio… come CR7 anche tu puoi…

1 Prima lavorare sulla bravura, poi raccontarla. Il tuo locale deve mostrare di eccellere in una dote-situazione-prodotto-servizio. Una volta acquisita questa expertise, inizia a parlarne, a condividere le informazioni sui Social. Acquista anche uno spazio sul giornale del tuo territorio. Sostieni la bravura con una comunicazione mirata.

2 Non abbassare il tuo valore. Lo sconto, la promozione non fanno che sminuire il valore del tuo locale e della tua professionalità. Piuttosto, spiega al cliente per quale motivo la brioche che gli proponi vale 1.70 e non un euro. Dettaglia, racconta una storia, motiva. Il cliente capirà, apprezzerà… e spenderà.

3 Abbi il coraggio di cambiare. Pur nel rispetto della tua identità, devi essere pronto a innovare nel momento in cui sei all’apice del successo. Il cambiamento sarà “morbido” e ben accolto dalla tua clientela. Cristiano Ronaldo avrebbe potuto chiudere la carriera nel Real. Invece ha salutato tutti per approdare in Italia. Scelta giusta, al momento giusto.

Cosa, invece, non dobbiamo imparare, da situazioni del genere?

1 Come direbbero i veri tifosi, se sposi una maglia la tieni per sempre. Ossia, attenzione a non tradire gli affezionati clienti del tuo locale.

2 Sobrietà: in un momento in cui tante persone sono in difficoltà economiche, esagerare con le spese pazze potrebbe essere controproducente, proprio a livello di reputazione. Mostra, nel tuo locale, sempre, una attenzione alle disponibilità economiche di tutti i tuoi target, non solo degli altospendenti.

3 Leggerezza. Va bene il calciomercato, ma le questioni importanti sono altre, per la vita del Paese. Mutatis mutandis, non concentrarti solo sul tuo locale. Non essere autoreferenziale, nei discorsi. I clienti apprezzano anche le notizie allnews, i discorsi impegnati, la lettura di un quotidiano. Vivi immerso nella realtà, dando il giusto peso a tutte le sue dimensioni.

 

Ti è piaciuta questa analogia con il mondo del calcio?

Ti sei mai sentito “forte” come Cristiano Ronaldo, in qualche situazione di business?

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