OSA anche tu come me!

Caro imprenditore, oggi voglio portarti tra le stelle, nel firmamento… non tanto perché qui sulla Terra le cose girino male, ma perché è necessario puntare in altissimo per lavorare bene.

Cosa ti sto dicendo, con questa strana storiella?

Che nella vita possiamo usare due atteggiamenti.

Il primo: pensare sempre in negativo, non trovare stimoli, lamentarci.

Il secondo: osservare da chi è migliore di noi non tanto per invidiarlo, ma per imparare! E arrivare al successo!

Già da qualche edizione ho l’incredibile onore di far parte – con la mia testimonianza – del libro intitolato “Come ce l’hanno fatta 73 imprenditori italiani. Atto IV” – scritto dagli imprenditori della community OSA, “l’esclusiva community dell’Italia che fa impresa” fondata da Mirko Gasparotto.

L’esperienza di scrittura è ogni volta stimolante, perché mi consente di fare un brain storming, di girarmi indietro e di analizzare come è andato il mio business, quale direzione gli ho impresso, con quale approccio ho gestito il lavoro, i collaboratori, le sfide.

Ti lascio qui di seguito un passaggio del mio intervento, per farti capire cosa intendo:

“Non mi è mai piaciuta la frase “io questo non lo posso fare perché il mio settore è differente”.

Quando ho iniziato a studiare, a formarmi, ad ascoltare le testimonianze di imprenditori che, come me, si trovavano a lottare contro le medesime difficoltà anche se il loro settore era nettamente diverso dal mio ho capito che, quella frase racchiudeva solo scuse.

Pensare di battere la mia concorrenza compiendo le medesime azioni e riducendo tutto a una guerra del prezzo è una lotta tra poveri che non arricchisce e non fidelizza la clientela.

No, quello che serviva a me come imprenditore e alla mia azienda per crescere forte, consolidarsi sul mercato e ampliarsi era uscire dalla comfort zone, accantonare le certezze che avevo sempre avuto e mettere da parte l’esperienza accumulata negli anni: insomma dovevo formarmi!”.

Come sarà andato a finire il racconto?

Per scoprirlo puoi o continuare a leggere gli aggiornamenti di questo post nei prossimi giorni, oppure acquistare subito, sui principali siti di e-commerce, il libro edito da Fausto Lupetti. Lo stesso Mirko Gasparotto precisa, in questa edizione: “Come ce l’hanno fatta 73 imprenditori italiani – atto IV affronta tematiche quali la strategia d’impresa, lo sviluppo della leadership, il marketing, l’innovazione, la crescita personale dell’imprenditore e l’intelligenza finanziaria. L’imprenditoria italiana ce l’ha fatta: il bastardo non è riuscito ad annientarci. Ci saranno altre battaglie da combattere, perché un cavaliere rimane tale per sempre. Ma ora sappiamo che insieme possiamo farcela; e questa nuova consapevolezza, questa forza, questa combattività, questa fiducia in noi stessi e nelle nostre potenzialità, nessun bastardo potrà più togliercele”.

Ecco, finalmente hai letto da un esponente autorevole del patrimonio imprenditoriale italiano l’approccio che io sostengo già da tempo: non dobbiamo farci fermare da nulla, men che meno da un virus.

Ha ragione Gasparotto, siamo cavalieri, ma non alla Don Chisciotte, abbiamo ben presente i traguardi che vogliamo raggiungere e siamo pronti a tutti, determinati e ovviamente assolutamente competenti.

Se vuoi respirare questa aria di battaglia positiva, se vuoi ricaricarti anche tu, se cerchi consigli specifici per il tuo bar o il tuo locale, entra nel Circolo del Bar Perfetto che come Ristopiù Lombardia abbiamo ideato: è il modo più veloce e più semplice per confrontarti con veri professionisti e consulenti specializzati nel settore Horeca.

Non tutti sopravvivranno – dal punto di vista professionale – al 2021, tu devi essere tra questi e avere allo stesso tempo già pronta una strategia per ripartire. Non vivere alla giornata, affidati a noi e beneficia anche del nostro entusiasmo e del nostro sorriso, che non fa mai male!

Io ti aspetto come sempre alle mie dirette del lunedì su Facebook, ore 21, si parlerà per tutto gennaio di croissant!

 

 

 

 

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