Cosa ci attende, “emozioni alla mano”?

Un conto sono i nostri progetti di business.

Un conto sono i clienti.

Se i nostri obiettivi e i desideri/paure/aspettative dei clienti non si incontrano… noi rischiamo di perdere tempo e denaro e loro… di rimanere totalmente insoddisfatti dal nostro servizio.

Per questo, come spesso ripeto, è importantissimo osservare le ricerche di autorevoli società che, numeri alla mano, ci forniscono una fotografia dell’esistente e delle proiezioni abbastanza veritiere sul futuro.

Ti voglio proporre rapidamente le considerazioni emerse dalla ricerca NielsenIQ, studio globale ‘Consumer Outlook 2022’.

Ecco cosa risulta con particolare evidenza:

-il 90% degli italiani ha cambiato-rivalutato le priorità rispetto alla pandemia

-sono attesi impatti sull’economia, causati dal covid, sino al 2023

-solo un 13% di intervistati precisa che si comporterà come se il virus non fosse impattante

-anche nei prossimi mesi il tema salute-benessere resta prioritario per gli italiani

-le persone si sono rassegnate a dover spendere di più per le utenze domestiche e per gli acquisti e alimentari. Con prospettive incerte in merito ai redditi, faranno attenzione alle spese per i pasti, il fuori casa e le vacanze all’estero.

Ecco qua, il punto nodale che ci interessa. Con un futuro incerto e un lavoro traballante, una delle prime voci di spesa che viene contingentata è quella del pasto fuori casa… questo dato tocca te e me in egual misura.

Come affrontare la tematica? Senza paura, ma con molta consapevolezza e preparazione.

Primo

Per portare le persone “fuori” da casa occorre dare loro motivazioni fortissime: da te devono trovare buon cibo, qualità, relax, accoglienza, sicurezza. Altrimenti… le persone resteranno nella loro comfort zone, nella quale si trovano benissimo, peraltro…

Secondo

Innovare, rapidamente e velocemente è la chiave per catturare coloro che sono predisposti a uscire per primi: i giovani, i 30-50enni.

Terzo

Errore da non fare: riversare sui clienti l’aumento delle tue bollette. Il periodo è difficile per tutti, ma ci sono costi che devono essere “spalmati” il più possibile.

Non si può da un giorno all’altro pagare un euro in più per ogni portata, per il giornale, per la benzina, per il prosciutto cotto e i finocchi… continuando di questo passo le persone si sentiranno circondate, il clima peggiorerà e tutto ciò allontanerà i clienti dal bar e dal ristorante.

Noi dobbiamo restare il punto di riferimento.

Dobbiamo diventare l’emblema della rinascita.

Il tuo locale deve rappresentare un porto quieto in cui rifugiarsi e trovare, a un prezzo giusto, cibo di qualità, un’atmosfera serena, niente stress, due parole scambiate in tranquillità. E magari anche prodotti nuovi, del food salutistico… Insomma: una nuova normalità, ma migliore.

Non ti dico che il futuro sarà semplice, ti dico che il tuo e il mio successo passeranno per l’impegno che metteremo nell’aiutare i clienti in questa transizione.

Tu mi dirai: chi aiuta noi?

Ti rispondo: Ristopiù Lombardia è al tuo fianco proprio per intercettare questi cambiamenti, per proporre nuove soluzioni di business.

Come sempre insieme, per dare un segnale forte al mercato: ci siamo, vogliamo contare e vogliamo essere i protagonisti del Paese.

PS resta incollato alla mia azienda, abbiamo in serbo per te grandissime sorprese. Noi ci vediamo on line lunedì sera sulla pagina FB, ore 21, non mancare, si parlerà di pizza!

 

 

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