Come trovare un collaboratore valido?

La tua azienda sta andando alla grande, ma ti occorrono nuove persone.

Per esperienza sai:

-che è difficile selezionarle

-che la persona sbagliata può rovinare clima aziendale e produttività

Ecco perché trovare il candidato giusto può fare la differenza tra il successo e il fallimento della tua impresa!

Vuoi svolgere questo lavoro in autonomia, senza affidarti a società terze?

Benissimo: allora però segui questi miei consigli. Io li metto in pratica da sempre nella mia azienda e… funziona!

Il tuo obiettivo? Arrivare a tasso di turnover pari a ZERO.

Inizia il processo di selezione con un’attenta analisi del profilo richiesto per il ruolo da coprire. Definisci con precisione le competenze, le esperienze e le caratteristiche personali che cerchi nel candidato ideale. Questo ti consentirà di concentrarti sulle qualità essenziali per la posizione da assegnare. Chi deve fare questo lavoro? Tu, insieme alla persona che poi avrà il collaboratore come collega.

Redigi una descrizione di lavoro completa ed esaustiva. Sii chiaro nei compiti, nelle responsabilità e nelle aspettative relative al ruolo. Includi i requisiti necessari e le qualità ricercate.

Effettua uno screening accurato dei curricula ricevuti. Fai una prima selezione basata sui requisiti fondamentali e sulle competenze richieste. Cerca segnali di esperienze significative e successi passati rilevanti per il ruolo.

Conduci interviste strutturate per valutare i candidati selezionati. Prepara una serie di domande mirate, che ti permettano di valutare sia le competenze tecniche che le soft skills. Presta attenzione alle risposte dei candidati e alle loro capacità comunicative, cercando segnali di adattabilità, motivazione e attitudine positiva.

Considera la possibilità di utilizzare test o prove pratiche per valutare le competenze dei candidati. Questo ti permetterà di verificare le loro capacità tecniche e di comprendere come applicano le loro conoscenze nel contesto lavorativo.

Non trascurare la fase delle referenze. Contatta i precedenti datori di lavoro o referenti indicati dai candidati per ottenere informazioni sulle loro esperienze lavorative passate. Questo ti fornirà una visione più completa del candidato e delle sue competenze…

Valuta la compatibilità del candidato con il tuo team e la cultura aziendale. Verifica se il candidato si adatterà all’ambiente di lavoro esistente e condividerà i valori e la visione aziendale. Un buon adattamento culturale favorirà l’integrazione e la collaborazione all’interno del team.

Sai che un buon collaboratore inserito in modo giusto può far crescere il fatturato aziendale? Non lo dico solo io, lo confermano anche i numeri!

Per essere più specifici: secondo uno studio condotto da Harvard Business Review, l’inserimento corretto del personale in azienda ha un impatto significativo sulla produttività e sulla soddisfazione dei dipendenti. La ricerca ha evidenziato che, per esempio, il 69% dei collaboratori hanno avuto un’esperienza di inserimento positiva si sente più impegnato nel proprio lavoro; l’inserimento efficace del personale riduce la probabilità di abbandono del lavoro entro il primo anno del 58%. Inoltre i collaboratori che si sentono ben accolti e supportati durante l’inserimento tendono a raggiungere una produttività ottimale più rapidamente rispetto a coloro che hanno avuto un’esperienza negativa.

L’inserimento corretto del personale, insomma, favorisce un clima di lavoro positivo, incoraggiando la collaborazione e l’integrazione tra i membri del team.

E se tutto gira come un orologio svizzero… clienti contenti, produttività massima e margini per tutti!

Ti occorre una mano per effettuare il recruiting in modo diverso rispetto a quanto hai fatto sino ad ora? Scrivimi a mit@ristopiulombardia.it, ti aiuterò!

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