Misura così le prestazioni dei team!

I tuoi team interni all’azienda sono la spina dorsale del business e il motivo del tuo successo.

Non solo rappresentano l’efficienza operativa, ma incarnano anche la cultura aziendale e la tua immagine sul mercato.

Si può effettuare una valutazione equilibrata e accurata delle prestazioni, tenendo conto sia degli aspetti organizzativi che di quelli psicologici? Certo che si può, anzi si deve, anzi DEVI! Il tutto anche con una certa frequenza, per avere persone sempre più motivate, felici, che lavorano focalizzate all’obiettivo verso cui orienti la filosofia dell’azienda.

Il lato organizzativo: misure tangibili e obiettivi chiari

Da un punto di vista puramente organizzativo, la valutazione delle prestazioni inizia con la definizione di metriche chiare e quantificabili. Queste possono includere, ad esempio, l’efficienza nel processo di ordine, i tempi di risposta, la riduzione degli errori, o qualsiasi altro indicatore rilevante per il tuo business. L’utilizzo di strumenti di monitoraggio e software di gestione può aiutarti a raccogliere questi dati e a monitorare i progressi nel tempo.

Tuttavia, è fondamentale che tali metriche siano collegate a obiettivi aziendali ben definiti. La chiarezza negli obiettivi permette ai team di capire cosa ci si aspetta da loro e di allineare le attività di conseguenza. Una chiara comunicazione degli obiettivi e dei risultati attesi riduce ambiguità e malintesi, migliorando la coesione del team e l’efficienza operativa.

Quindi: parla! E se pensi di non essere stato compreso… parla ancora e spiegati meglio!

La dimensione psicologica: oltre i numeri

Le prestazioni di un team non sono solo una questione di numeri. Se fosse così basterebbe un file excel.

Al cuore di ogni team ci sono individui con motivazioni, aspettative e sentimenti. La valutazione delle prestazioni deve quindi tener conto anche della dinamica interna del gruppo, della morale e dell’engagement dei membri. Uno strumento efficace in questo contesto è rappresentato dai colloqui di valutazione periodici. Questi incontri permettono di discutere apertamente dei risultati, ma anche delle sfide, delle preoccupazioni e delle aspettative. Un feedback costruttivo e regolare non solo aiuta a individuare le aree di miglioramento, ma rafforza anche il senso di appartenenza e motivazione del team.

Operativamente:

-combina analisi quantitative e attenzione alle dinamiche umane

-ascolta le tue persone e i loro bisogni

-orientale verso il risultato che vuoi ottenere

-organizza incontri periodici di autovalutazione

-non stressare troppo le persone a livello emotivo, diventeresti controproducente

-dopo aver ascoltato i team, fai tu una verifica con il tuo cerchio magico per capire quali aree di miglioramento puoi approntare rapidamente e quali, invece, puoi pianificare più in là

Non esiste imprenditore che non svolga questo delicato compito per sé e la sua azienda.

Hai trovato un modo diverso o più creativo per valutare e motivare i team? Scrivimi a mit@ristopiulombardia.it, lo metterò a fattor comune con la community dell’Horeca.

PS tienti pronto, gli Stati Generali della Filiera Horeca stanno arrivando!

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