Passata Mutti, cosa ti hanno fatto?!

Questa notizia ha dell’incredibile: qualcuno si è divertito a creare artatamente un finto richiamo ministeriale per la passata di pomodoro Mutti, in quanto conterrebbe tracce di arsenico.

Finto il richiamo.

Finto l’arsenico.

Finto tutto.

Il tempo di capire cosa stava succedendo, che la fake news si è subito allargata sul web, complici i Social, a macchia d’olio. Per fortuna i siti che sbugiardano le bufale hanno comunicato la falsità dell’articolo… ma nel frattempo il danno era stato fatto.

Secondo te quante persone hanno la bontà di verificare che una certa notizia sia esatta?

Quante controllano da più fonti?

Pochissime.

Sai cosa vuol dire? Che una qualunque azienda – persino la tua – se finisce sotto queste forche caudine assurde, vede rovinata la sua reputazione e deve investire un sacco di denaro per far dimenticare al consumatore il fatto di cronaca negativo (anche se non si è mai verificato!).

Come è possibile tutto ciò? I motivi sono diversi:

  • Tutte le aziende hanno dei nemici, che oggi con due clic riescono a sabotare la credibilità di un marchio senza alzarsi dalla sedia
  • I consumatori non sono informati in modo corretto e non sono intenzionati a migliorare la loro cultura. Si fidano di ciò che leggono su Social e non verificano la fonte
  • Le aziende che lavorano bene suscitano l’invidia delle altre

 

In sostanza, non importa se hai il miglior locale della città, se sei una persona seria, se rispetti le regole e così via. Basta un commento negativo su di te sul web, creato in modo fittizio e con l’intento di rovinarti, che la tua reputazione cola a picco e tu rischi di chiudere.

Come si evitano questi problemi?

Presidiando tutti i mezzi di informazione, Social soprattutto.

Non sei in grado? Fatti aiutare da chi fa questo di mestiere. Devi ogni giorno essere certo che di te e del tuo locale si parli bene e in modo corretto: se così non avviene, devi rapidamente porvi rimedio.

È un po’ il ragionamento che si fa con le recensioni di TripAdvisor: monitorare tutto, controllare, rispondere con le corrette argomentazioni.

L’azienda Mutti ha le spalle grandi, ma incidenti di questo genere possono davvero mettere a rischio anche dei posti di lavoro: inaccettabile, da ogni punto di vista.

 

Mi viene a questo punto anche da lasciarti un suggerimento: mentre controlli che la tua reputation sia cristallina, prova anche a “educare” l’utente, ossia a spiegargli le scelte che fai a livello di prodotti e servizi, in modo che non vi siano possibilità di equivoci. “Ma come, questa è un posizione difensiva”… no, questa è una posizione preventiva.

 

Ti è mai capitato di dover correggere recensioni negative sul tuo locale, scritte apposta per causarti un danno? Come ti sei comportato? Racconta la tua esperienza, è preziosissima per tutta la community.

Un saluto da Jo

 

https://www.mutti-parma.com/it/#!/il-campo-e-la-cucina

 

 

 

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