Questa mattina, in qualità di presidente dell’associazione AGroDiPAB Ho.Re.Ca., ho avuto l’onore di guidare la nostra delegazione, completata dalla consigliera per gli affari politici e le relazioni istituzionali Carmela Cassese, all’interno della prestigiosa Sala del Parlamentino a Palazzo Piacentini a Roma, per partecipare ai lavori del Tavolo Agroindustria presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti ministeriali e dei referenti del Ministero della Salute.
Questa occasione ha rappresentato il coronamento di un percorso iniziato sei mesi fa, quando l’idea di un tavolo di filiera era stata lanciata durante la terza edizione dei nostri Stati Generali. Rappresentare i distributori italiani in un contesto così autorevole costituisce un successo straordinario e un riconoscimento formale del valore della nostra categoria.
La centralità della distribuzione Ho.Re.Ca. nelle istituzioni
Durante la sessione di lavoro, ho illustrato con precisione la realtà e i numeri che caratterizzano il mercato dei consumi fuori casa, elementi documentati nel Rapporto Agrodipab-Cribis. Questo comparto esprime una forza economica imponente:
-Il mercato dei consumi fuori casa raggiunge un valore complessivo di 107,1 miliardi di euro.
La filiera garantisce l’occupazione di 1,5 milioni di persone, attive in oltre 382.000 punti di consumo.
-I 3.434 distributori presenti sul territorio nazionale abilitano il 21,3% del valore economico dell’intera filiera, moltiplicando per quasi cinque volte il valore finale di ogni singolo euro gestito.
Essere presenti a questo tavolo ha significato confermare la nostra funzione di raccordo essenziale per l’economia nazionale, capaci di unire la produzione agroalimentare ai punti di consumo finali.
Le istanze condivise per il futuro del comparto
L’incontro è stato l’occasione ideale per presentare proposte concrete e riforme mirate a incrementare la competitività di tutte le imprese coinvolte:
-Logistica e trasporti: abbiamo evidenziato la necessità di innalzare a 42,5 quintali il limite di portata per la patente B sui veicoli a trazione alternativa, recependo le indicazioni della nuova Direttiva UE. Abbiamo richiesto inoltre l’inclusione dei mezzi sotto le 7,5 tonnellate dedicati alla distribuzione urbana nell’agevolazione per il rimborso delle accise sul gasolio commerciale.
-Semplificazione e fiscalità: abbiamo sollecitato l’attivazione di tutele sul piano dell’IVA, con la possibilità di emettere note di variazione dopo sei mesi dall’insorgere di un insoluto.
-Occupazione e formazione dei giovani: abbiamo proposto l’applicazione della detassazione per il lavoro notturno e festivo a tutta la filiera della distribuzione (D.L. 48/2023). Sul fronte della carenza di personale, abbiamo evidenziato l’opportunità di sostegni per il conseguimento della patente C e della CQC anche per gli over 35, uniti alla creazione di percorsi di studio specifici per la figura professionale del venditore HoReCa all’interno degli ITS e degli istituti professionali.
Incentivi e burocrazia: è stata richiamata l’attenzione sull’importanza di fondi destinati all’acquisto di mezzi ibridi ed elettrici e su una decisa opera di semplificazione burocratica per liberare risorse aziendali.
Prospettive e prossimi passi
Per dare seguito al riconoscimento della figura del Distributore HoReCa contenuto nell’articolo 13 della Legge annuale per le PMI, abbiamo proposto l’istituzione di un sottogruppo di lavoro tematico permanente all’interno del Tavolo Agroindustria. Questa struttura permetterà di coordinare in modo stabile i diversi segmenti della filiera, tutelando con la massima efficacia l’eccellenza del Made in Italy.
Non leggere solo i miei report, diventa protagonista anche tu associandoti, scrivi a segeteria@agrodipab.com




Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno sino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande.


