Parlo spesso con colleghi e imprenditori, e vedo che quasi tutte le nostre aziende utilizzano quotidianamente software gestionali, CRM, sistemi di automazione o piattaforme per l’analisi dei dati. La digitalizzazione è una realtà.
C’è un dato, però, che mi preoccupa: pochissimi sanno di essere potenzialmente soggetti all’AI Act, il nuovo Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale. Non stiamo parlando di futuro o di fantascienza, ma di norme attuali. Da agosto 2026 scatta la piena applicazione per i sistemi considerati ad alto rischio, e le sanzioni sono pesanti: possono raggiungere il 3% del fatturato annuo. Credimi, l’ignoranza della norma non sarà una scusa accettabile, ma solo un grandissimo rischio aziendale.
Il paradosso dell’Iperammortamento
Sul fronte dell’Iperammortamento, riscontro purtroppo il problema opposto. In questo caso il beneficio economico c’è ed è concreto, ma la maggior parte degli imprenditori finisce per non usufruirne. Il motivo? La pratica non viene costruita correttamente.
Vedo spesso svanire migliaia di euro di risparmio fiscale a causa di errori facilmente evitabili:
-Documentazione compilata in modo errato
-Mancanza di dichiarazione dell’avvenuta interconnessione
-Assenza della perizia tecnica necessaria
Se stai investendo in beni strumentali 4.0 e non hai ancora verificato con attenzione la tua posizione aziendale, stai rinunciando a risorse economiche che ti spettano di diritto.
Un invito personale: facciamo chiarezza insieme
Desidero fornirti un supporto concreto per proteggere la tua attività e sfruttare al meglio queste opportunità. Per questa ragione come AGroDiPAB Ho.Re.Ca. abbiamo pensato di organizzare un momento di approfondimento specifico.
Ti invito pertanto a partecipare al webinar online gratuito che si terrà martedì 16 giugno alle ore 17:30 via Zoom.
A parlare saranno l’Ing. Mauro Maiocchi e l’Ing. Gianluca Cavallari, che spiegheranno nel dettaglio cosa fare, punto per punto e in modo estremamente pratico.
Clicca qui per iscriverti.







